Foto |
||||
Per la sua storia e le attrazioni naturali, l'isola de la
Tortuga è uno
dei posti più caratteristici, segreti e protetti del Caribe venezuelano.
A 120 Km da Margarita e 85 Km dallo Stato di Anzoátegui questa isola
con i suoi 155 Km quadrati di straordinaria bellezza si pone nell'isola più grande
della Dependencias Federales ed è la seconda maggiore di tutto il Venezuela.
Fu avvistata per la prima volta nel 1499 da Alonso de Ojeda ed è chiamata
così per la numerosa presenza di tartarughe marine. L'isola fu abitata
per molto tempo dai pirati olandesi che la occuparono fino al 1631, anno nel
quale la flotta spagnola li cacciò dopo una dura battaglia nella salina
della laguna di Los Mogotes.
Da allora, grazie alla forza del sole e nonostante la scarsezza di acqua dolce e della vegetazione, La Tortuga fu colonizzata da molti uccelli migratori mentre i pescatori margaritegni vivono l'isola da Settembre ad Aprile. In quel periodo gettano le reti per pescare vari tipi di pesce come i Corocoros, Rayas, Meros, Pargos, e naturalmente, aragoste.
A tutt'oggi, la bellezza dei suoi coralli così come per le bianche spiagge e le sue acque cristalline, di Punta Delgada, Punta Oriental, La Piscina, Carenero y Herradura fanno della Tortuga una delle più interessanti ed incontaminate zone del Venezuela, dove si sviluppa un turismo ecocompatibile.